Thursday, 17 May 2018

Cara Eritrea, ONU e Mondo chiamano ufficialmente la tua attenzione sui diritti umani

Ore 17.00 pm 22 Giugno,Ginevra. La Commissione d'Inchiesta( COI)chiama il Consiglio dei Diritti Umani a valutare,soppesare il report ed eventualmente agire. Ecco la mia traduzioni dei punti principali:

http://webtv.un.org/watch/id-commission-of-inquiry-on-eritrea-23rd-meeting-29th-regular-session-of-human-rights-council/4316038175001

a) ridurre servizio militare a quello che era stato detto nel 1991 a 18 mesi di servizio e non come è ora a tempo illimitato rendendo tutti manodopera forzata portando cosi la popolazione a situazione di schiavitù( rendendo questo gli eritrei numero 2 dei popoli che chiedono asilo politico al mondo)
b) Dichiare attiva e stiturie la Costituzione Eritrea ,come doveva essere nel 1997 ( mai andato in vigore dall'indipendenza '91)
c) rilascio immediato delle centinaia di prigionieri giornalisti, politici e obiettori di coscienza in galera incomunicado dal 2001
d) collaborare con la commissione d'inchiesta ONU che ha chiesto ripeutamente di entrare in Eritrea per vedere le condizioni di diritti umai del popolo Eritreo. Accesso negato alla COI
e)Creare una commissione interna indipendente che investighi nelle violazioni di diritti umani causate da persone in potere in eritrea e dal governo eritreo ( torture, sparizioni e uccisioni fuori legge) e sulle uccisioni avvenute per causa della politica adottata di "spara per uccidere" sui confini Eritrei
f)intraprendre una strada di fatti verso un cambiamento e processi di democratizzazione del paese. Fatti e non solo parole.
g)Si riconosce i miglioramenti nella riduz mortalità infantile e scolarizzazione ma non rispecchia una basilare condizione di rispetto Diritti Umani del popolo

Parla Delegato diplomatico Eritrea(presid consiglioed è richiamato)



I membri della Comm. Inchiesta hanno ricevuto minacce da parti/individui ancora da confermare per l'investigazione.

A seguire delegati di Ghana,Djibuti, Belgio, USA , Australia,  Rep.Ceca, Unione Europea:
- Si dicono preccupati per le violazioni di dirtti umani che hanno sentito letto dal rapporto
(oltre 400 pag) redatto usando testimonianze,
-Chiedono all'Eritrea che accetti i consigli dati dalla commissione d'Inchiesta e agisca il prima possibile,
- Djibouti sostiene che in Eritrea ci sono anche prigionieri cittadini di Djubuti. E che vena applicato gli accordi internazionali sui prigionieri di guerra,
-Ghana ha ricordato vivamente all'Eritrea che anche il regolamento delle Nazioni Unite d'Africa chiamano al rispetto dei diritti umani. Eritrea è membro dell'Unione Africana.
-China sostiene che non è ne professionale ne completo fare una commissione in queste condizioni. Chiede di ricordare che l'Eritrea è un paese in via di sviluppo e la situazione difficile dei diritti umani è dovuto alla condizione complessa di un paese che marcia verso l'autodipendenza (ndr).

-Delegato Eritrea controbatte invece che:
a)intervistare solo 500 persone da 1 milione di Eritrei in diaspora è inconclusivo e da "ignoranti"
 (proprio cosi ha detto!) credere che basti parlare a cosi poche persone per decidere su Eritrea.
(b)Rapporto è parziale e si sospetta che la commi. Inchiesta ha scopi politici "sinistri"(ndr) ed è ingiusto nel sue conclusioni viola la sovranità dell'Eritrea 
c) chiama Onu ha fare pressione su Etiopia per rispettare gli Accordo di Algeri sulla disputa di confine e territori tutt'ora occupati dall'Etiopia (che funge tra l'altro da giustificazione al gov. Eritrea per tenere le persone in Eritrea nel servizio militare per decenni) 

La speranza è ora che si apra una nuova fase di dialogo e interazione tra gli Stati con l'Eritrea- scopo unico ricostituzione dei diritti umani.-portando questo piccolo bel paese su una rotta che non sia consciuto per i 5000 eritrei al mese in fuga richeidenti asilo nel mondo( dati UNCHR)
(Traduzione riservata Eden Getachew)

No comments:

Post a Comment